BugsLab against the Wall

Il progetto che porta a nilin-palestine.org è frutto della
collaborazione attiva fra il collettivo informatico Bugslab di Roma e il
comitato popolare di Nilin, villaggio della CisGiordania, Palestina, a
ovest di Ramallah.
L'idea di un sito web nasce in prima istanza dalla volontà di costruire
e sviluppare assieme alla popolazione di Nilin strumenti di
comunicazione che aiutino a diffondere le attività svolte nella
comunità. Emerge dalla necessità specifica del comitato stesso che il
Bugslab ha incontrato durante le attività della carovana "Sport sotto
l'assedio" del 2009.
Le molteplici forme di collaborazione hanno spinto il Bugslab,
assieme ad altri attivisti ed attiviste della rete romana di supporto
alla Palestina (http://freepalestine.noblogs.org/) ad intraprendere
azioni dirette a sostegno della causa palestinese e, nel caso specifico,
ad avviare il progetto BugsLab against the Wall.

Il progetto ha affrontato la prima fase di messa in opera durante
novembre 2009. Alcuni attivisti del Bugslab hanno realizzato un
laboratorio di informatica libera nel centro del villaggio di Nilin
utilizzando computer di ultima generazione che erano stati donati da
diversi enti alla comunità, ma che ancora non trovavano un uso per
mancanza di competenze specifiche. Il laboratorio è servito come luogo
di formazione diffusa sull'utilizzo del sito web nilin-palestine.org,
precedentemente progettato e realizzato dal collettivo, e quindi sulla
formazione del gruppo editoriale che ne avrebbe dovuto amministrare i
contenuti.
Con un gruppo della comunità del villaggio compreso fra le 6 e le 10
persone sono state affrontate non solo le tematiche più
strettamente tecniche legate alla gestione il sito, ma più in generale le
metodologie collegate alla comunicazione on-line, al giornalismo dal
basso e alla creazione di contenuti multimediali.
Il laboratorio utilizza prevalentemente Sistemi operativi Gnu/linux e
software libero.

La seconda fase del progetto invece avrà luogo nella seconda metà del
2011, prevede prima di tutto di ultimare il processo di migrazione del laboratorio
informatico di Nilin verso tecnologie libere, passando definitivamente a
sistemi operativi GNU/linux; secondo, non meno importante, prevede l'introduzione
all'editing audio/video, considerato di estrema importanza dalla comunità stessa
nella loro quotidiana attività di comunicazione delle notizie provenienti dal
fronte "caldo" del muro dell'apartheid israeliano.

Il Bugslab considera di fondamentale importanza il carattere autonomo di
questo progetto interamente autofinanziato dal laboratorio stesso
attraverso diverse iniziative in suo sostegno che non cerca dunque
"sponsor" istituzionali di alcun tipo.
Nello stesso modo l'intento e' quello di rendere il media center di
nilin, totalmente autosufficiente rispondendo alle sole necessita'
della comunità del villaggio; anche il sito web sara'
gestito in completa autonomia senza nessuna intermediazione.

Innescando i meccanismi virali della condivisione propri del Software
Libero l'idea e' quella di favorire la diffusione del progetto anche
in altri comitati popolari palestinesi, come quello di Bilin,
i soggetti che, secondo il Bugslab, meglio rappresentano la lotta di
liberazione del popolo palestinese in questo momento storico.

Cio' che sempre ha animato l'azione politica del Bugslab puo' essere
espresso sinteticamente con una frase di Primo Moroni:
"socializzare saperi, senza fondare poteri".

I commenti sono chiusi.